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Come organizzare le pulizie di primavera in 6 step

Organizzazione pulizie di primavera: un’impresa titanica che diventa semplice con un briciolo di pianificazione.


Le pulizie di primavera sono un’occasione preziosissima da sfruttare al meglio per ripulire e riorganizzare la casa, in maniera che le operazioni di pulizia ordinaria dei mesi più caldi risultino più semplici.

L’organizzazione delle pulizie di primavera attraverso degli step successivi è fondamentale per riuscire a portare a compimento l’intera operazione senza rischiare di dimenticare qualcosa e, soprattutto, senza sentirsi sopraffatti dalla fatica.

Il segreto è organizzare le pulizie di primavera con metodo, e che quel metodo si adatti alla casa e alle persone che si occuperanno della pulizia.

Planning pulizie di primavera


Lo stabilire una sorta di percorso a tappe prima di cominciare le pulizie generali è fondamentale per avere tutto sotto controllo mano a meno che si procede. Innanzitutto sarà bene stabilire se si intende procedere una stanza alla volta oppure una mansione alla volta. Si potrebbe scegliere ad esempio un giorno in cui si puliscono tutte le finestre e le tapparelle, nonché i caloriferi di tutta la casa. Diversamente ci si potrà dedicare a un ambiente per volta, eseguendo una pulizia approfondita di tutti gli elementi che lo compongono.

Quale che sia il metodo prescelto è importante suddividere gli impegni in maniera equilibrata nell’arco di più giorni in maniera da non affaticarsi troppo in un giorno solo ed essere troppo stanchi per le pulizie previste nel giorno successivo.

Quando si fanno le pulizie di primavera?


Può sembrare una domanda banale, ma non lo è affatto. Le pulizie di primavera si fanno con i primi caldi, quando è possibile tenere le finestre aperte a lungo per arieggiare le stanze.

Non è necessario risolvere tutte le pulizie previste nell’arco di pochi giorni successivi: se chi deve pulire la casa lavora nel resto della settimana potrà organizzare le pulizie di primavera nell’arco dei vari week end di un mese.

Al contrario si potrebbe scegliere di concentrare tutta la fatica in un unico week end per godersi la casa pulita nelle settimane seguenti. E’ una strategia praticabile soltanto per le case piccole e abitate da poche persone.

Pulizie di primavera: da dove iniziare?


Il metodo più utilizzato per l’organizzazione delle pulizie di primavera è quello di procedere per stanze e passare alla stanza successiva soltanto quando quella precedente è pulita da cima a fondo. E’ consigliabile sempre partire dalle stanze meno abitate della casa, come ad esempio la camera da letto, lasciando per ultimi il bagno e la cucina.

Se ci sono degli interventi speciali, come il trattamento di chiazze di muffa o l’eliminazione di ragnatele, vanno eseguiti sempre prima di cominciare la normale pulizia della stanza.

Pulizie di primavera: planning in 6  step



1 – Camera da letto: pulizia materassi con aspirapolvere o pulitrici a vapore.
2 – Riordino di tutti gli armadi: eliminazione dell’abbigliamento inutilizzato e pulizia approfondita del guardaroba
3 – Pulizia soggiorno: pulizia lampadari; pulizia approfondita di mensole e librerie (spostare libri); pulizia dei divani con aspirapolvere o pulitrici a vapore.
4 – Pulizia studio / camera dei bambini: fondamentale il riordino e la selezione degli oggetti da tenere e quelli da buttare (giocattoli, vecchia corrispondenza, vecchi documenti)
5 – Pulizia della cucina: sbrinare il frigorifero, riordinare la dispensa e gettare gli alimenti scaduti, pulire accuratamente la pattumiera e la zona in cui è alloggiata; pulire l’interno dei mobili assicurandosi che non siano presenti formiche e altri insetti
6 – Pulizia del bagno: pulizia delle piastrelle con anticalcare e sgrassatore; lucidatura dei sanitari e rimozione macchie di calcare e ruggine; pulitura della rubinetteria con anticalcare.

Link articolo originale >> http://bit.ly/2Wx840j
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