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Category "News"

Le piante giuste per creare un perfetto angolo Home Office

19 Febbraio 2021
Ecco qualche idea su quali piante scegliere, dove posizionarle e come curarle per averle sempre belle.

Perché tenere delle piante in casa

  1. Perché generano piccole dosi di umidità, rendendo l’ambiente meno secco.
  2. Aumentano la concentrazione e aiutano a essere più produttivi.
  3. Contrastano le lievi quantità di ozono emesse dai dispositivi elettronici.
  4. Purificano l’aria eliminando le tossine presenti nell’ambiente, assorbendo anidride carbonica per rilasciare ossigeno.
  5. Riducono lo stress e ci fanno sentire più rilassati e felici.
Le piante aiutano a combattere quella che l’Oms chiama ‘Sick Building Syndrome’, una serie di malesseri (mal di testa, stanchezza, vertigini, nausea, allergie, irritazione della pelle) che avvertiamo stando a lungo in un luogo chiuso, anche in casa. Crea la tua zona green in prossimità di una finestra. La luce naturale gioverà a te e alle piante. Quanti vasi mettere? L’ideale sono 2 o 3 vasi in gruppo con piante dal portamento diverso. Se usi le fioriere con le rotelle sarà più facile pulire. Ricordati una regola fondamentale: sistema le piante in modo che tu possa vederle ogni volta che alzi lo sguardo dal computer. Avranno un influsso positivo anche sul tuo umore.

A ogni angolo home office la sua pianta!

  • Il tavolo su cui lavori è lo stesso che usi per pranzare? Punta su terrari o piante in idrocoltura, che puoi spostare facilmente.
  • Il divano è utile per brevi momenti di lavoro meno concentrato. Vicino puoi tenere vasi appesi o un carrello-fioriera.
  • La poltrona nella ‘foresta’! Giocando con le altezze dei supporti, puoi creare una ‘bolla’ verde. La poltrona è per momenti di stacco.
  • La scrivania è (quasi) libera, ma la parete è organizzata con pannelli appenditutto e mensole per sempreverdi a cascata.

Cure facili per le tue piante

  • Illuminazione: tieni le piante in prossimità di una finestra con luce solare filtrata.
  • Acqua: mai esagerare, bagna solo quando il terriccio è asciutto.
  • Temperatura: costante intorno ai 18 C°, evita il calore dei termosifoni e le correnti d’aria fredda.

Le piante consigliate

Ecco le piante consigliate in base alla capacità di migliorare l’aria (tre pallini molto alta, due pallini alta, un pallino media).
  • Pothos • • •
  • Anthurium • • •
  • Dracena • • •
  • Philodendron • • •
  • Chlorophytum • • •
  • Sanseveria • •
  • Areca • •
  • Syngonium • •
  • Ficus Benjamin • •
  • Spathiphyllum •
  • Aloe vera •
Fonte articolo: https://www.casafacile.it/arredare/zona-studio/le-piante-giuste-per-creare-un-angolo-home-office-salutare-e-piacevole/#top-gallery=slide-1
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Smart working: come arredare un angolo di lavoro in casa

2 Febbraio 2021
Hai imparato un nuovo termine.

Hai imparato un nuovo stile di vita.

Lo SMART WORKING.

Ma la tua casa era pronta ad accoglierti in questa nuova veste?

Forse potrebbe non riuscire a darti una stanza o uno spazio sufficientemente ampio per il tuo lavoro.

Indubbiamente lavorare seduti sul divano o al tavolo della cucina ti espone a distrazioni o ad errori.

Ed è altresì importante lavorare nell’atmosfera più professionale e ordinata possibile, perché quando hai finito il tuo turno di lavoro, la tua casa deve favorire il tuo riposo.

E può accadere che, per esempio, le pratiche lasciate lì in vista possano disturbare il tuo momento di relax portandoti alla mente il da fare del giorno dopo.

Ecco perchè vogliamo proporti soluzioni pensate per ritagliarsi un proprio ambiente di lavoro in casa e farlo in modo organizzato.

Non servono ampi spazi, alzare o abbattere muri.

Basta affidarsi alla nostra consulenza! 😉

Con Home Office di Clei, per esempio, sono necessari solo 108 cm!

Home Office Clei si presenta come un contromobile dall’aspetto neutro e facilmente adattabile, con tutte le sue finiture, agli arredi che hai già.

La sua anta centrale con apertura a ribalta diventa un piano scrittoio.

All’interno troverai tanto spazio, una mensola portaoggetti, passacavi e illuminazione LED.

Una postazione sempre pronta all’uso.

Puoi richiuderla lasciando all’interno il tuo pc e i tuoi faldoni!



Anche TURATI T4 propone mobili multifunzionali perfetti a questo scopo che ben si integrano nelle loro proposte per il living.

Turati T4 ha da sempre linee pulite ed eleganti grazie al sapiente utilizzo ebanisticio di legni pregiati, laccature setose e giochi di luce.

E tutto questo lo troviamo anche nel KIT DESK PROFESSIONAL.



Lo scrittoio è integrato nel mobile ed è comodo e spazioso.

Lo spazio interno è completamente personalizzabile.

È anche possibile inserire un cassetto estraibile per stampante, scanner, computer e persino uno schedario estraibile per i tuoi fascicoli.



Inoltre KIT DESK PROFESSIONAL di Turati T4 si può anche integrare nel sistema di parete attrezzate TRIPLO BOISERIE.

 

Quante soluzioni per il tuo nuovo ufficio!

Vieni a trovarci nel nostro show-room in Via De Rossi 56 A – Bari per saperne di più.

Potrai meravigliarti di come le soluzioni proposte possano adattarsi alla tua casa lasciandola sempre…la TUA CASA.

Ti aspettiamo!

Arena Home,
e ti senti subito a casa.
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Bonus casa 2021: tutte le detrazioni per ristrutturazione, mobili…

18 Gennaio 2021
Ecco quali sono i bonus fiscali previsti per lavori in casa, fruibili nel 2021, e le novità che entrano in vigore con la nuova legge di Bilancio.

Fino al 31 dicembre 2021 sono state prorogate le detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione e per quelli di risparmio energetico. Prorogati anche il bonus mobili con un tetto di spesa più alto, il bonus verde, il bonus facciate, il sismabonus. Proroga più lunga invece per il Superbonus al 110% con qualche novità. Vediamo tutte le misure previste nella manovra 2021, in vigore dal 1° gennaio 2021.

Ristrutturazione: detrazione al 50% fino al 31 dicembre 2021

Per chi volesse ristrutturare casa, fino al 31 dicembre 2021 si potrà fruire della detrazione Irpef al 50% con limite massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare. La detrazione deve essere indicata nella denuncia dei redditi e spalmata in 10 anni. I lavori per i quali è ammessa la detrazione fiscale per ristrutturazione sono quelli di:

  • manutenzione ordinaria intesi come “quegli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.” Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage. I lavori di manutenzione ordinaria permettono di fruire della detrazione fiscale per la ristrutturazione edilizia al 50% fino al 31 dicembre 2020 e con importo massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare, se  realizzati su parti comuni di edifici residenziali o se rientrano in un intervento globale di ristrutturazione nel caso di singoli appartamenti. Così la tinteggiatura pareti e soffitti o la sostituzione di pavimenti, nonché il rifacimento di intonaci, sono lavori di manutenzione ordinaria che danno diritto al bonus del 50% se realizzati sulle parti comuni del condominio o se inseriti all’interno di una ristrutturazione per lavori su singoli appartamenti. 

  • Manutenzione straordinaria come ad esempio realizzazione, rifacimento integrale o integrazione di servizi igienico – sanitari; rifacimento o modifica integrale degli impianti anche con installazione di pannelli solari o fotovoltaici; rifacimento o nuova realizzazione di intonaci esterni; sostituzione di serramenti esterni, persiane, serrande, ecc., con altra tipologia di infissi differente per forma e materiali; realizzazione di cancellate, ringhiere, muri di cinta e recinzioni; apertura di nuove porte o finestre verso l’esterno eccc. Tali lavori permettono di godere della detrazione per ristrutturazione sia se realizzati su parti comuni di condominio sia su singoli appartamenti.

  • lavori finalizzati a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure: rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;  apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;  porte blindate o rinforzate; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;  apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento;  fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati e apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

  • interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.Con riferimento alla sicurezza domestica, l’agevolazione compete per la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili (per esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante). Tra le opere agevolabili rientrano: l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti; il montaggio di vetri anti-infortunio e l’installazione del corrimano.

Tra gli adempimenti richiesti per avere la detrazione al 50% per la ristrutturazione, oltre a pagare i lavori con bonifico parlante, vanno trasmessi all’Enea i dati relativi ad alcuni interventi di recupero del patrimonio edilizio finalizzati al risparmio energetico per i quali spetta la detrazione Irpef al 50%, nonché quelli relativa all’acquisto di elettrodomestici in classe energetica A+ (A per i forni) che danno diritto al “bonus mobili”. L’invio va effettuato, entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo, attraverso un sito web dedicato.

Ecobonus 2021: fino alla fine dell’anno lavori agevolati al 50 e al 65%

Finestre, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale, micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, generatori d’aria calda a condensazione e pompa di calore sono i lavori che è possibile realizzare fruendo dell’ecobonus al 50 e al 65%, a seconda degli interventi, fino al 31 dicembre 2021. In particolare la detrazione è pari al 50% per le seguenti spese:

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto (dal 2018 gli impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A sono esclusi dall’agevolazione). Invece, se oltre a essere in classe A sono anche dotati di sistemi di termoregolazione evoluti è riconosciuta la detrazione più elevata del 65%.
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
Per tutti gli altri interventi di risparmio energetico la detrazione è al 65% fino al 31 dicembre 2021. Per richiedere l’agevolazione è necessario essere in possesso dell’asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti, delll’attestato di prestazione energetica (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio e della scheda informativa relativa agli interventi realizzati. Entro 90 giorni dal termine dei lavori, bisogna trasmettere all’Enea, con modalità telematiche, proprio la scheda informativa degli interventi realizzati e le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica (APE).

Bonus mobili 2021: che cosa cambia

Confermato per tutto il 2021 anche il bonus mobili, la detrazione Irpef al 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va calcolata su un importo massimo non più di 10.000 euro ma di 16mila,  comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo. Il bonus spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto di:

  • mobili nuovi come cucine, letti, armadi, librerie, tavoli, sedie, comodini, credenze, ecc..
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A o superiore per i forni e lavasciuga), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica come frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo. Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. La detrazione è ammessa anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.  Tra i documenti da conservare per avere il bonus mobili abbiamo l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

 Bonus verde 2021

Nel 2021 si potrà fruire anche del bonus verde, la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi. Può beneficiare della detrazione chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile oggetto degli interventi e che ha sostenuto le relative spese. Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Bonus facciate 2021

Detrazione Irpef al 90% per le spese sostenute nel 2021 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone. E’ il bonus facciate che viene anch’esso confermato nel 2021. Se i lavori di rifacimento della facciata, quando non sono di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardano interventi che influiscono dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, è richiesto che siano soddisfatti i requisiti di cui al decreto Mise 26 giugno 2015 (“Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”) e quelli, relativi ai valori di trasmittanza termica, indicati alla tabella 2 allegata al decreto Mise 11 marzo 2008. In queste ipotesi, l’ENEA effettuerà controlli sulla sussistenza dei necessari presupposti, secondo le procedure e modalità stabilite dal decreto interministeriale 11 maggio 2018.

 Sismabonus 2021

Per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 per interventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3, le cui procedure di autorizzazione sono state attivate a partire dal 1° gennaio 2017, spetta una detrazione del 50%, da calcolare su un importo complessivo di 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e fruibile in cinque rate annuali di pari importo. E’ il sismabonus che sale al 70%, se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore, ovvero all’80%, se si passa a due classi di rischio inferiori.

Cessione del credito o sconto in fattura


Anche nel 2021, chi sostiene spese per gli interventi di riduzione del rischio sismico (sismabonus), di ristrutturazione, di risparmio energetico o ancora di recupero o restauro della facciata degli edifici (bonus facciate), potrà optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  • per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari

  • per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

 Superbonus 110% fino al 2022


Prorogato fino al 2022 invece il Superbonus, l’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Il Superbonus spetta in caso di:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri

  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti

  • interventi antisismici

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile anche per il Superbonus, optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. a cessione può essere disposta in favore dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi; di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti); di istituti di credito e intermediari finanziari. Tutti questi soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

La legge di bilancio 2021 ha esteso fino al 30 giugno 2022 la possibilità di fruire del Superbonus ma con delle deroghe. In particolare , i condomini che a giugno 2022 hanno fatto il 60% dei lavori possono concluderli entro il 31 dicembre 2022. Le abitazioni unifamiliari e quelle con accesso autonomo devono chiudere i lavori a giugno 2022 mentre gli Iacp (case popolari) che a dicembre 2022 hanno completato il secondo stato di avanzamento dei lavori possono concludere entro giugno 2023.

Tra gli interventi che possono rientrare nel superbonus troviamo ora anche la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente e sono inclusi tra i beneficiari del superbonus 110% anche gli edifici privi di APE (attestato di prestazione energetica) perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi (unità collabenti), purchè al termine dei lavori, anche in caso di demolizione e ricostruzione o ricostruzione su sedime esistente, raggiungano una classe energetica in fascia A. Infine il superbonus 110% si applicherà anche ai lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a sessantacinque anni e varrà anche per la ricostruzione degli immobili danneggiati da tutti i sismi che si sono verificati dopo il 2008, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

 Bonus idrico: in che cosa consiste

Il buono idrico da 1000 euro, fruibile entro il 31 dicembre 2021, sarà riconosciuto per le spese sostenute per:

a) la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;

b) la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Oltre al bonus idrico è previsto anche un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute, fino all’importo complessivo massimo di 1000 euro per ogni unità immobiliare, per chi acquista sistemi di filtraggio per l’ acqua potabile al fine di razionalizzare l’uso e ridurre il consumo dell’acqua nelle bottiglie di plastica.

Fonte: Cose di Casa >> https://www.cosedicasa.com/normativa-legge/soldi/bonus-e-detrazioni/bonus-casa-2021-tuttte-le-detrazioni-per-ristrutturazione-mobili-risparmio-energetico-63798
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Anno nuovo, casa nuova

2 Gennaio 2021
L’anno nuovo porta con sé la voglia di cambiare, magari ritoccando semplicemente il proprio look o quello degli spazi in cui abitiamo e lavoriamo. Che si tratti di dettagli o di grandi mutamenti, sicuramente rinnovarsi e sperimentare un modo differente di vivere e guardare il mondo che ci circonda è un’ottima ricetta per caricarsi di energie positive e buttarsi alle spalle le note dolenti dell’anno appena concluso.

Scopriamo, dunque, le tendenze arredamento 2021 dalle quali potete prendere spunto per progettare gli spazi interni della vostra abitazione con originalità e stile.

1. Materiali naturali ed ecosostenibili


L’ecologia è un tema sempre più sentito: perché non partire proprio dagli spazi abitativi? Il mercato pone sempre più attenzione alla produzione sostenibile e all’arredo ecologico a garanzia del prodotto ma soprattutto del cliente. Questo un filone che continuerà ad essere seguito e che rappresenta la prima e più importante tendenza per il 2021 fatta di continua ricerca e sperimentazione. Che ne dici di mobili in cartone in salotto? Resistenti ed originali!

2. Velluto


Viva gli anni 80 e la pop art: il ritorno al passato in un certo senso è la tendenza più audace. Sia nelle forme che nei materiali scelti. Il velluto è sicuramente uno dei materiali più interessanti che si impongono anche in passerella come nuova tendenza della moda. La morbidezza del tessuto lo rende indispensabile soprattutto in salotto: rinnovalo con la scelta di questo materiale combinato ad un colore eccentrico e darai carattere all’ambiente!

3. I soffitti diventano protagonisti


Il 2021 annuncia la più innovativa delle tendenze: tornano i decori a soffitto. Cielo sempre bianco in casa in questi anni, con il 2021 il trend cambia e il soffitto non è più semplice spettatore ma diventa protagonista trasformandosi con:

  • colori: usati per creare abili effetti

  • cassettoni: lisci o lavorati

  • specchi: per illuminare lo spazio e non solo

  • cornici in gesso: consentono di combinare vecchio e nuovo, moderno e vintage.

4. Colori


Facciamo ora un viaggio attraverso il colore. Per cominciare il blu navy si conferma protagonista indiscusso tra i colori che ci accompagneranno per tutto il 2021. Una scelta di eleganza e di sobrietà. Con esso si conferma il bianco e nero, classico yin e yang in chiave di arredamento, che però ci saprà sorprendere con nuove soluzioni e proposte: disegneranno linee geometriche per ridefinire lo spazio. Infine il tocco verde che saprà illuminare gli ambienti, farci sentire tutt’uno con la natura e aiutare il nostro relax. La novità delle novità? Il grigio che sarà il vero tocco di classe: mai più senza e soprattutto promette di scalzare il tortora!

5. Mix classico e moderno


Entriamo ora nel vivo delle scelte stilistiche di arredo con quella che sarà una nuova frontiera delle tendenze 2021. Non bisognerà scegliere più tra classico o moderno ma sarà sufficiente saper combinare sapientemente gli elementi tra loro per ottenere un effetto wow e, in poche mosse, dare calore alla tua casa. Un arredo moderno con qualche pezzo vintage, recuperato magari facendo un giro ad un mercatino dell’antiquariato, sarà perfetto!

6. Minimalismo


Il must sarà dettato dallo stile minimal: arredare solo con l’essenziale. Che poi è in coerenza con quanto abbiamo enunciato prima: un’attenzione in più all’ecologia. Rendi protagonista un solo pezzo: come può essere una seduta di design, un punto luce piuttosto che un quadro alla parete.

7. Specchi


Veniamo al gioco di specchi iniziato nel 2020 e che prosegue alla grande per il 2021. In poche mosse riuscirà ad ingrandire ed illuminare un ambiente piccolo o semplicemente impreziosirlo con la cornice giusta. Studia la giusta collocazione e lasciati sorprendere dall’effetto finale.

8. Letti a baldacchino


Un ritorno inaspettato ma di sicuro effetto è dato, in camera da letto, dal regale letto a baldacchino. Chi non ne ha sempre sognato uno? Bene, vari sono i look che le aziende propongono così come vari sono i tessuti da abbinare. Non più così datati ma anzi modernissimi!

9. Carta da parati: fascino nostalgico


Se negli anni abbiamo progressivamente abbandonato la carta da parati e sostituita con le più pratiche vernici ora c’è un revival. Tornano prepotentemente a sorprenderci con stampe che ben si abbinano ai moderni appartamenti. Lasciati avvolgere da decori che lasciano libero sfogo alla fantasia!

10. Giochi di luce e di contrasti


Infine, la più sorprendente tendenza del 2021 è in linea con quanto abbiamo detto sinora. Valorizzare ciò che è già presente in una stanza. Come? Con la giusta luce o giocando con contrasti chiaro-scuro, grande-piccolo la stanza prenderà forma e renderà unica la sua atmosfera. La parola d’ordine è equilibrio.



Fonte aeticolo: www.casaegiardino.it/arredamento/nuovo-look-alla-tua-casa-le-10-tendenze-arredamento-2021.php
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Idee per decorare la tavola a Natale

16 Dicembre 2020
Per creare la giusta atmosfera e dare un tocco speciale alla casa, non bisogna sottovalutare l’importanza di una tavola di Natale ben apparecchiata. Pigne, candele e altre decorazioni natalizie non possono mancare, per questo abbiamo raccolto le idee più belle per decorare la tavola di Natale in grande stile.

Se non avete ancora deciso come apparecchiare la tavola di Natale, sappiate che le idee e gli stili a cui guardare per trovare la giusta soluzione sono tanti. Addobbare la tavola durante le feste non significa solo trovare una tovaglia rossa o oro alla quale abbinare tovaglioli, piatti e bicchieri. Ma scegliere la combinazione giusta di colori e decorazioni per una tavola natalizia che allo stesso tempo rispecchi lo stile della vostra casa.

Centrotavola, luci, pigne e stelle di Natale creeranno la giusta atmosfera ma saper abbinare tutto nel modo giusto non è facile. Qui trovate tante idee da copiare per apparecchiare la tavola di Natale con stile.

Prima di apparecchiare la tavola per Natale dovrete decidere lo stile e i colori da utilizzare. Come fare la scelta giusta? Ecco alcune idee che vi saranno utilissime!

MISE EN PLACE



È scontato, può sembrare banale ma non lo è per niente. La tradizione, che ormai in molti scacciano, è sempre un’ottima soluzione per una mise en place natalizia, soprattutto se attorno alla tavola si riunisce la famiglia. Questo non significa dover mettere in tavola tutte le cose, gli oggetti, tovaglie e tovaglioli vecchi e ormai in disuso, ma rievocare lo spirito familiare con alcuni dettagli che faranno la differenza.

Per una mise en place impeccabile apparecchiate la tavola scegliendo la tovaglia adatta, posizionate i piatti e mettete il tovagliolo al centro, eventualmente con un segnaposto. Mettete la forchetta a sinistra e il coltello a destra, il bicchiere va posto a 1 cm dalla punta del coltello. Potete anche aggiungere un piattino per il pane. Posizionate poi fiori e decorazioni per personalizzare la vostra tavola di Natale.

I COLORI DELLA TAVOLA DI NATALE



Un’idea originale è abbinare i colori della tavola di Natale alle pareti di casa, soprattutto se sono colorate. In questo caso potete creare continuità con la tavola scegliendo la tonalità del vostro muro per le tovaglie e le decorazioni natalizie.

Per una tavola romantica vi suggeriamo qualche tonalità delicata e pastello. Può sembrare fuori da ogni logica ma provate con il rosa tenue, qualche dettaglio tipicamente natalizio di colore argento e qualche candela. La vostra tavola natalizia sarà perfetta!

Il viola è il colore che più si avvicina al rosso ed è sicuramente, almeno nelle occasioni natalizie, considerato più sofisticato. Non realizzate una tavola di solo viola, ma giocate con i contrasti, con il verde acido ad esempio.

Al contrario dell’oro e dell’avorio, che è un mix classico per eccellenza, l’argento è adatto per una tavola più giovane. Non realizzatela solamente in questa nuance, ma giocate con i contrasti coloratissimi come con il verde, rosa, viola e persino l’arancione.

Amate le decorazioni classiche ma l’abbinamento verde e rosso vi sembra appesantire troppo il design semplice e moderno della vostra casa? La soluzione è una tavola di Natale bianca e rossa, un abbinamento tradizionale ma allo stesso tempo fresco e delicato.

Questo classico binomio può essere interpretato in modi diversi e sarà quindi facile adattarlo al design e allo stile della casa. La tavola natalizia rossa e bianca d’ispirazione moderna giocherà sulle forme geometriche: piatti quadrati, bicchieri rotondi, posate essenziali, centrotavola conici, tutto avrà un aspetto formale e rigoroso, proprio come vuole il design minimalista.

Chi ama l’arredamento shabby chic, può scegliere questo stile per addobbare l’albero e anche nel decorare la tavola di Natale. Candele bianche, merletti di pizzo, pigne e ramoscelli sono elementi facilmente reperibili e a basso costo con cui creare una perfetta tavola natalizia in stile shabby chic.



TOVAGLIE DI NATALE



Come preparare una tavola natalizia raffinata? Iniziando dalla scelta dei tessuti. Se la tavola da pranzo è in legno naturale potrete decidere di evitare l’utilizzo della tovaglia, se invece si tratta di un tavolo da pranzo moderno optate per tessuti nelle nuances naturali.

La palette cromatica non sarà mai eccessiva ma prediligerà sempre le tonalità più discrete e chiare, come il bianco, il beige e le sfumature dei verdi e dei marroni. Se optate per una tovaglia bianca e delle decorazioni oro o argento, l’atmosfera delle feste non mancherà. La tovaglia bianca, semplice o preziosa con pizzi e merletti può essere la base su cui sbizzarrirvi con le decorazioni a tema, da posizionare giocando con abbinamenti di colori classici o audaci.

Se invece volete imbandire una tavola più gioiosa scegliete tovaglie colorate damascate o scozzesi. Le stampe natalizie, poi, sono davvero tante: stelle di Natale, agrifogli, bacche rosse, alberelli, pupazzi di neve, Babbi Natale, fiocchi, ghirlande, cuoricini, fiori, stelline o scenari innevati, c’è l’imbarazzo della scelta.

DECORAZIONI FAI DA TE



Volete apparecchiare la tavola di Natale in modo davvero originale? Se abitate vicino al mare e questo è la vostra passione, potete scegliere di decorare la tavola da pranzo con alcuni dettagli marini. La stella marina, ad esempio, è proprio ciò che vi serve per realizzare una meravigliosa decorazione a tema. Spargetene qui e lì sulla tavola e, magari, appendetene qualcuna al vostro albero di Natale.

Un’altra idea per ottenere una tavola natalizia elegante e raffinata è quella di utilizzare il vetro per tutte le decorazioni. Un po’ più impegnativo da utilizzare, ma dall’effetto suggestivo, il muschio, per decorare vasetti, porta candele, centrotavola natalizi o sistemato qua e là sulla tavola apparecchiata.

Infine non possono mancare le pigne , che sono assolutamente un must del Natale, soprattutto per la tavola. Possono essere messe in ordine sparso su di essa, possono essere posizionate una per ogni ospite. Particolarmente adatte a chi ama lo stile country e quello rustico, le decorazioni natalizie con le pigne sono facili da realizzare e totalmente ecologiche.

Perché non usare delle piantine? O meglio, perché non usare dei rametti di abete? Prendetene alcuni e metteteli dentro dei calici da posizionare a tavola. Non sarà funzionale ma almeno è un modo per dare un tocco di colore e di originalità. La tavola natalizia country e green prediligerà bacche rosse e rami secchi per dei bellissimi addobbi natalizi fai da te.

CENTROTAVOLA DI NATALE ORIGINALI



La classica tavola di Natale può essere valorizzata da un centrotavola vintage. E siccome di tradizione si parla il colore must è il rosso, da abbinare all’oro o al verde.

Il legno è sicuramente la superficie più calda che c’è, in grado di creare subito un’atmosfera più intima e rilassante. Optate per un centrotavola con pigne, rami e bacche rosse e decorate la tavola di Natale con materiali naturali e stampe tartan; la vostra tavola sarà sicuramente natalizia e accogliente. Un semplice centrotavola di Natale con le pigne è semplice da fare, potete anche confezionarlo voi stessi.



  Riutilizzare le vecchie palline di Natale è un ottimo modo per creare centrotavola fai da te di sicuro effetto. Vanno semplicemente inserite in vasi di cristallo di varie dimensioni e posizionati al centro del tavolo. Potete spargerle anche sulla tovaglia oppure legarle ai bicchieri.

Per il centrotavola chic ad esempio si possono utilizzare vasi di vetro dalle forme diverse da decorare con fiori freschi e candele bianche o oro. Il binomio di colori può esser ripreso nei bicchieri e nei servizi di piatti per un gioco di rimandi attentamente studiato e dal forte impatto visivo.

Il turchese è uno di quei colori che si adatta perfettamente al Natale perché richiama il freddo. È perfetto soprattutto per le abitazioni che affacciano su paesaggi innevati. Si possono realizzare addobbi natalizi a tema usando le palline dell’albero, argento, bianche o azzurre o dei fili di perle metallizzati. Per un effetto ghiacciato si può realizzare un centrotavola con rami secchi e sfere di cristallo, illuminate da fili di lucine di Natale poste all’interno di un capiente vaso di vetro. L’effetto incantato, soprattutto durante le ore serali, è assicurato.

Avete mai pensato di utilizzare le fragoline di bosco? Con queste si possono realizzare tantissime creazioni. Se prendete un vasetto, di quelli da cucina, lo riempite di acqua e all’interno ci mettete delle foglie e in cima le fragoline, sulle quali può anche galleggiare una candela, avrete realizzato dei meravigliosi centrotavola.


Volete essere davvero originali e apparecchiare la tavola di Natale in modo unico? Al posto delle classiche stelle di Natale e dei rami di pino, usate delle piantine grasse per creare dei centrotavola natalizi e particolari. Abbinateli a delle candele bianche o oro e posizionate al centro del tavolo qualche pigna.

SEGNAPOSTO NATALIZI



Il segnaposto è un’idea carina e riservata per ogni ospite. Volete un suggerimento? Prendete le vostre vecchie palline di Natale e a queste, con un filo, agganciate un cartoncino con sopra il nome dell’invitato. Oppure prendete delle piccole palline di Natale e dei nastrini e legatele al gambo dei bicchieri da vino di ogni invitato. Ogni bicchiere può essere personalizzato con un colore diverso.

I dettagli glitter fanno molto Natale e si trovano in tutti i negozi specializzati in articoli per le festività. Un’idea carina? Cercate delle pere glitter e posizionatene una per ospite. Usate anche il simbolo per eccellenza delle feste: la stella di Natale. Piccole piantine possono decorare in maniera deliziosa la vostra tavola di Natale.

Anche con le sedie potete giocare e creare dei segnaposto. In questo caso può bastare un bel nastro colorato, in tema natalizio, da legare sullo schienale. Magari aggiungete sul nastro anche un cartellino con il nome dell’invitato, così avrete anche un segnaposto originale.



CANDELE



Su tutta la tavola di Natale non dovranno mancare le candele, che conferiranno un tocco di magia all’ambiente. Potete adagiare le candele sui centrotavola o su porta candele natalizie. Per un tocco più elegante sistematele su candelabri in cristallo, in vetro, o in metallo come oro e argento.

Fonte articolo: https://www.designmag.it/articolo/regali-di-natale-per-la-casa/38717/
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SINUO, il materasso motorizzato con l’anima

24 Novembre 2020
Arena Home pensa alla bellezza della tua casa… ma non solo!

Il benessere delle persone che la abitano dipende sicuramente dall’estetica e dalla funzionalità degli arredi, ma anche da soluzioni che possano favorirne il riposo e il massimo comfort.

Ed ecco che l’ultima novità in casa Arena è SINUO, il primo e unico materasso con l’anima!

Si, hai capito bene… perché SINUO è dotato di un proprio meccanismo autonomo e indipendente, una vera e propria ANIMA che senza bisogno di alcun supporto o rete meccanizzata, ti consentirà di muoverti SINUO-samente accompagnando dolcemente il tuo corpo a flettersi in infinite posizioni fino ad assumere la postura desiderata.

Il tutto restando comodamente sdraiati sul letto!

Dal design elegante, essenziale e moderno, si presenta senza nessuna cerniera a vista.

Il tessuto super elasticizzato è realizzato in poliestere e viscosa, arricchito da due trattamenti:

SANITIZED che rende il materasso antibatterico e SLY TERMOREGOLANTE, che garantisce un clima ideale del sistema di riposo. Il rivestimento è sfoderabile e lavabile in acqua a 40°C. La struttura interna è rivestita con una maglina 3D traspirante realizzata in poliestere che garantisce una miglior protezione dell’anima.

Scopri in questo video tutte le caratteristiche distintive di SINUO



Ti aspettiamo presso il nostro show-room in Via De Rossi 56 A – Bari per scoprire i vantaggi di questo sistema innovativo di materassi e per conoscere tante altre soluzioni che possono rispondere esattamente alle tue necessità!

Desideri fissare un appuntamento?? Scrivici subito a questo numero WhatsApp 391 705 8378 e fissa un incontro con un nostro Consulente d’Arredo!

Arena Home,
e ti senti subito a casa!
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Autunno-inverno 2020, ecco tutte le tendenze d’arredo

8 Ottobre 2020
Che si tratti di arredare una casa appena acquistata, di ritoccare un immobile che tutto a un tratto ci sembra un po’ “invecchiato” o di rifare il look di una singola stanza, la fine dell’estate è sempre uno tra i momenti più opportuni per concretizzare i propositi. Del resto, quando energie, idee ed entusiasmo non mancano è il momento di scegliere e agire.

E allora occhi puntati sulle tendenze autunno-inverno 2020 per un restyling perfetto! Le prime indiscrezioni segnano un ritorno al classico pur nel rispetto delle linee evolutive dell’interior design.

Tra i colori trionfano caramello, cannella e verde oliva, all’insegna di un “ritorno alla terra” e ai cromatismi delle piante, che si sposano facilmente con i marroni e i beige di parquet e mobilio. Dai copriletti ai divani, passando per poltrone e tende, spazio dunque a colori soltanto apparentemente neutri, ma che in realtà impreziosiscono gli ambienti aumentando le sensazioni di calore e relax necessarie per affrontare le stagioni più fredde.

Tra i tessuti torna di moda il tartan, vintage e tradizionale ma, se utilizzato con parsimonia, anche moderno e trendy. Che sia in forma di cuscini, coperte per divani o copripiumone, il tartan – soprattutto nella tinta tipica a fondo rosso – scalda e rassicura, donando all’ambiente un tocco accogliente e familiare. In alternativa al rosso, certamente più audace e spregiudicato, si può optare per una versione bianco-nera più moderna e chic.

Ma non di solo tartan vive l’innovazione autunnale 2020. Sempre nel segno di un ritorno al classico, ecco il sempreverde velluto, privilegiandone ovviamente le citate tinte “di terra”. Certo, con il velluto è sempre bene andarci piano, soprattutto se si opta per colori troppo scuri, ma se gestito con accuratezza può dare un grande tocco di classe.

Tra le linee dei mobili prevalgono quelle arrotondate, molto anni ’80, che già da qualche tempo si sono imposte in opposizione agli spigoli delle linee dritte in voga fino a qualche tempo fa. E se dovessimo riassumere il concept alla base dell’arredamento di oggi, basterebbe citare i suoi tre principi cardine: accoglienza, dinamismo e ottimizzazione degli spazi.

Insomma, l’autunno 2020 ci riporterà un po’ indietro nel tempo, alla ricerca di tante piacevoli sensazioni che credevamo perdute, o quantomeno superate.

Fonte articolo: www.tempocasa.it/blog/tendenze-arredo-autunno-inverno-2020
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Dalla carta al legno… scopri il nuovo sistema Doga di Res

10 Settembre 2020
Conosci già le infinite possibilità decorative delle carte da parati.

Pareti che in assenza di arredi assumono personalità inaspettate.

Angoli della casa che si arricchiscono di colori, volumi e prospettive.

E se al posto della carta utilizzassimo direttamente il legno?

Noi di Arena Home ti presentiamo il sistema Doga di Res.

Non si tratta di semplici pannelli di rivestimento ma di un vero e proprio concept per la bellezza delle nostre case.

Doga di Res è un sistema di listelli di legno arricchiti con illuminazioni a led e dal grande impatto decorativo.

Svettano sulle pareti creando sofisticati effetti tridimensionali di verticalità.













Non ci sono vincoli: dettagli come interruttori e prese possono essere integrati nel sistema.

Non solo legno: altri materiali come marmi o pietre possono coniugarsi con la matericità naturale dell’essenza per un effetto ancora più elegante.

Non solo listelli: mensole in legno, contenitori, porte, pannellature, mobili per la tv e camini completano la collezione.

 

 

E poi…CI SIAMO NOI!

Quante soluzioni possiamo creare insieme!

Vieni a trovarci nel nostro showroom a Bari in Via De Rossi 56 A per saperne di più.  

Alessandro Di Pierro,
Interior Designer Arena Home
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Lavori in casa da fare in estate. Una pratica to do list

13 Agosto 2020
Il periodo estivo è quello più adatto per intraprendere alcuni lavori in casa e rendere il proprio angolo di mondo sempre più accogliente e confortevole.

Tra i vari interventi ce ne sono alcuni raccomandabili in estate proprio per questioni pratiche o climatiche, come ad esempio i lavori di imbiancatura, quelli in esterno, oppure la sostituzione degli infissi.

Vediamo insieme quali sono i principali lavori in casa da fare in estate con questa pratica to do list!

1) Manutenzione di stufe e camini Quando si chiudono stufe e camini perché ormai non servono più, è molto importante lasciarli in condizioni di pulizia ottimale, per non correre il rischio di trovarsi con un apparato inutilizzabile con l’arrivo del freddo. Pulire la canna fumaria, eliminare con cura la fuliggine e mantenere il vetro e l’esterno sempre in buone condizioni sono piccoli accorgimenti che ne allungheranno la durabilità.

2) Manutenzione caldaia a fine estate Un’altra raccomandazione legata al freddo è la manutenzione della caldaia. Possiamo attendere anche fine estate, ma è importante non ridursi a inizio inverno per il check annuale della caldaia, sia per questione di disponibilità dei tecnici, che durante la bella stagione sono soliti essere un po’ più liberi, sia perché non è piacevole trovarsi al freddo quando scoppia l’inverno.

3) Imbiancare Con il bel tempo imbiancare è molto più semplice. Il cambio degli armadi è fatto, la casa è più ordinata e le pareti si asciugano rapidamente. Attenzione: per l’asciugatura dei muri è consigliabile sfruttare i periodi di caldo secco e non caldo umido, che ritardano il processo.

4) Infissi Come nel caso dell’imbiancatura, anche per gli infissi si predilige l’estate per questioni climatiche. Infatti, nell’eventualità di rimanere senza una finestra, sempre meglio che sia estate piuttosto che inverno.

5) Rifare il bagno Per questioni pratiche includiamo nella lista dei lavori in casa da fare in estate anche il bagno. Quando si ristruttura il bagno si deve mettere in conto che per qualche giorno si può rimanere senza acqua calda e lavarsi con acqua fredda è decisamente meno faticoso in estate.

6) Esterni Gli esterni, che si tratti di giardini o di terrazze e balconi, non sempre possono essere ultimati nel periodo precedente all’estate. Montare gazebi e pergole sotto la pioggia non è certo agevole. Anche a proposito di rinnovamento dell’arredo e del verde, le giornate soleggiate mostrano tutto sotto una luce migliore.

Fonte articolo: https://bit.ly/3gRelLf
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Trova il prodotto Jolly e ottieni un bonus speciale

24 Luglio 2020
Hai già sentito parlare di “E…state in Arena”??

Già da qualche anno approfittiamo della bella stagione per proporvi speciali promozioni su articoli della nostra esposizione per consentirvi di ottenere un risparmio significativo sulla realizzazione delle vostre soluzioni di arredo.

E di certo non potevamo non farlo anche quest’anno, soprattutto perché dopo le difficoltà degli ultimi mesi che ci lasciamo pian piano alle spalle, vogliamo sostenere in qualche modo i vostri acquisti e renderli più piacevoli.

Quest’anno, dunque, abbiamo pensato a una PROMOZIONE un po’ diversa, ma altrettanto vantaggiosa.

Funziona così:
– recati presso il nostro punto vendita in Via De Rossi 56A e acquista uno dei nostri PRODOTTI JOLLY;
– riceverai un BUONO di pari importo alla somma che hai speso per quell’articolo da utilizzare sull’acquisto di altri prodotti disponibili da Arena Home.

Ad esempio: se decidi di acquistare la MADIA in foto al costo di 1654€ ottieni un BUONO di 1654€. Lo potrai spendere per continuare a realizzare la casa dei tuoi sogni.

Più conveniente di così!!!



Ti aspettiamo presso il nostro Punto Vendita per scoprire gli altri prodotti Jolly… ma ATTENZIONE, la promo è valida solo sulle quantità giacenti, quindi affrettati se vuoi approfittare di questa opportunità esclusiva.

Arena Home,
e ti senti subito a casa!
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