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Category "News"

Le tende giuste per ogni ambiente della casa

9 Luglio 2020
Quando si scelgono le tende per la casa sono molti i fattori che devono essere tenuti in considerazione per ottenere il risultato più soddisfacente in termini di convenienza, praticità e, soprattutto, stile.

Ogni ambiente della casa ha una sua personalità e esigenze diverse rispetto alle tende. Certamente la cucina avrà bisogno di molta più luce rispetto alla camera da letto che, soprattutto se esposta a est, avrà bisogno di poter oscurare la luce durante le prime ore del mattino.

Anche se si pensa alle tende come all’ultimo tocco, in realtà si tratta di un complemento d’arredo in grado di cambiare l’atmosfera di un ambiente e anche il modo di viverlo.

Ecco qualche ispirazione per scegliere le tende di casa.

Tende per la cucina


La cucina è un luogo in cui deve regnare la praticità. Dato che deve essere un ambiente ben illuminato meglio scegliere tende bianche (o dalla fantasia delicata) a rullo o pannello avvolgibile. Meglio evitare le tende lunghe che rimpiccioliscono l’ambiente e hanno una manutenzione più complicata.

Tende per la camera da letto


In camera da letto la tenda può servire per creare un ambiente intimo e tranquillo. Le tende doppie ci permettono di gestire le diverse esigenze di illuminazione, ma possono risultare poco pratiche e di difficile manutenzione. Inoltre la doppia tenda è l’ideale per gli ambienti grandi, ma se la stanza non è troppo ampia rischiamo di rimpicciolirla ulteriormente. In alternativa meglio una sola tenda, oppure le tende a pacchetto.

Tende per il bagno


Come per la cucina, anche il bagno esige praticità e luminosità. Privilegiamo quindi tonalità chiare e tessuti leggeri e pratici da lavare. Cerchiamo di sfruttare al massimo la luce naturale e, se vogliamo dettagli di colore, scegliamoli in linea con quelli dell’arredamento e degli accessori.

Tende per il salotto


Rispetto a tutti gli altri ambienti della casa, il salotto è certamente quello dove possiamo osare di più in tema di colori e tessuti. Se amiamo le tende colorate, scegliamole in tono con lo stile e i colori dell’ambiente. Per quanto riguarda la tipologia, molto dipende dal tipo di finestra o porta finestra e dall’uso che volgiamo farne. I tessuti potranno essere più raffinati e preziosi rispetto a quelli utilizzati in cucina e in bagno.

Fonte: blog.casa.it/2016/05/25/le-tende-giuste-per-ogni-ambiente-della-casa  
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L’armadio che ti stupirà…

12 Giugno 2020
La scelta dell’armadio condiziona inevitabilmente lo stile e le abitudini all’interno della Zona Notte.

Nella camera da letto deve regnare armonia ed equilibrio: solamente così possiamo rilassarci e ricaricare le pile.

Che tu sia alle prese con un rinnovo o ristrutturazione, o che debba scegliere l’arredamento della tua prima casa, uno dei primi temi con cui ti dovrai inevitabilmente confrontare è quello dello spazio.

La verità è che non ce n’è mai abbastanza.

Nonostante la proliferazione di scaffali, mensole, ripiani, nicchie, piccoli mobili contenitori e panche, il protagonista indiscusso e certo risolutore di ogni nostro problema rimane l’armadio.

Dunque, come scegliere quello giusto?

La prima regola da considerare è quella per definire le corrette dimensioni del tuo nuovo armadio.

È fondamentale scegliere l’armadio con dimensioni proporzionate allo spazio in cui verrà inserito, un armadio troppo piccolo probabilmente sarà poco funzionale e correrà il rischio di perdersi all’interno della stanza, di contro un armadio troppo grande sicuramente soffocherà l’ambiente con varie limitazioni per un utilizzo ergonomico.

Sempre in riferimento agli spazi a disposizione il secondo bivio per la corretta scelta del tuo nuovo armadio è rappresentato dalle ante.

Hai una camera non troppo ampia? L’armadio con le ante scorrevoli dovrebbe essere la tua prima scelta. Questa tipologia di armadi ti consentirà di ridurre lo spazio frontale all’armadio perché potrai contare su un ingombro nullo all’atto dell’apertura del nostro armadio. Unico neo: non potrai aprire più ante contemporaneamente.

Puoi disporre di un ambiente spazioso? L’armadio con le ante battenti saprà rispondere pienamente a tutte le esigenze di spazio e di massima ergonomia di utilizzo non avendo ovviamente il limite dell’apertura di più ante in contemporanea.

Le possibilità di personalizzazione sono davvero infinite e, per non sbagliare, puoi rivolgerti ai nostri Consulenti di Arredo specializzati proprio nella realizzazione di soluzioni su misura.

Intanto, vogliamo proporti alcune idee davvero originali dell’Azienda Fimar, disponibili presso il nostro show-room, per portare in camera da letto un sistema di armadio innovativo e davvero affascinante.

Gli armadi di design Fimar, infatti, interpretano lo spazio notte giovane e raffinato con soluzioni originali ed esclusive come l’elemento porta tv lcd estraibile con struttura orientabile per una perfetta visione o la proposta con ante a battente e vano porta tv con pannello a sipario per nasconderla.

Un design moderno si armonizza con le pregiate finiture in vero legno declinate in cromatismi di grande attualità e con le preziose finiture texture per gli interni corredati di ogni funzione.

Stile, ironia e grafica delle superfici sono i plus di un progetto creativo pensato per una migliore qualità di vita.



Vieni a scoprire presso il nostro punto vendita le tante proposte disponibili, un nostro Consulente ti seguirà con attenzione e scrupolosità per comporre l’armadio perfetto!

Arena Home,
e ti senti subito a casa!
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Arredare con la Carta da Parati, protagonista nel mondo dell’Arredamento

20 Maggio 2020
Oggi voglio parlarti di un elemento d’arredo che è tornato indubbiamente di moda nel mondo dell’arredamento, soprattutto negli ultimi anni: la Carta da Parati detta anche WALLPAPER.

Si presenta ormai con nuovi materiali, texture e immagini personalizzate che ci permettono di vestire una stanza, o (elemento da non sottovalutare) di migliorare l’aspetto di una parete irregolare, nascondendo spesse volte i difetti.

Infatti, oltre alla sua originale funzione estetica, la carta da parati si contraddistingue anche per una serie di peculiarità che la rendono pratica e funzionale: è più duratura rispetto a una tinteggiatura e molto spesso è anche lavabile. Inoltre, per i più scettici, è stata anche studiata, grazie a infinite combinazioni, la possibilità di renderla traspirante ovviando alle odiose muffe e screpolature.

Oggi possiamo perfino personalizzare zone umide come il bagno e la cucina o addirittura pavimenti e pareti esterne.



Ciò che sicuramente ne garantisce una migliore resa è la POSA.
Trattandosi di un’operazione non molto semplice, è dunque consigliabile rivolgersi ad un esperto che sappia maneggiare con precisione il materiale, utilizzando colle adatte al tipo di carta scelta.

Dopodiché non ci resta che dare spazio alla FANTASIA: hai una parete libera, ma la stanza è stata arredata e non vuoi aggiungere altri volumi? Non ami i quadri ma vuoi dare un pò di vitalità sulla parete? Vuoi dare un significato o addirittura creare una storia a un ambiente della casa? Beh… la Carta da Parati è sicuramente la scelta perfetta per ognuna di queste esigenze!

Stesso vale se vuoi progettare una nuova cameretta e desideri arredarla con colori neutri, ma con uno stile più deciso. Bene! Scegli una Carta da Parati fantasiosa che possa rappresentare il carattere o le passioni di tuo figlio.



  E’ così un pò per tutti gli ambienti! Anche per la cucina solitamente si scelgono linee molto semplici e pulite, per evitare che possa stancare nel tempo, ma allo stesso tempo ci viene rischiesto spesso un tocco in più di personalizzazione, rinunciando alle solite piastrelle o pannellature con colori omogenei… ebbene, la Carta da Parati assolve perfettamente a questa funzione!

E vuoi sapere un segreto?!? E’ possibile applicare una Carta anche dietro il lavello e il piano cottura grazie alla fibra di vetro che si presenta con una trama piacevole al tatto e con l’aspetto di un tessuto.



E se l’ultimo ostacolo è la paura di sbagliare, non temere… grazie al nostro aiuto possiamo non solo consigliare la Carta giusta in base a gusti e necessità ma anche simulare tramite foto o con un progetto la realizzazione.

Pronti? Che il Colore e la vitalità entrino nella tua casa, perché è ciò di cui tutti abbiamo bisogno! 🙂

Scrivimi a questo numero WhatsApp 391 705 8378 per fissare un appuntamento o per ricevere altri consigli sul mondo dell’arredamento.

Pamela De Carolis,
Interior Designer Arena Home
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5 errori da evitare nell’arredamento della Cameretta

8 Maggio 2020
Arredare la cameretta: un classico esempio di “più facile a dirsi che a farsi”.

Sì, perché quando si è alle prese con la scelta dei pezzi giusti per la stanza dedicata ai più piccoli, spesso dubbi e incertezze sembrano farsi largo con inaspettato vigore. Come per ogni altro vano della casa, agire valutando le qualità spaziali anziché subire il fascino di una soluzione accattivante, ma difficilmente trasferibile all’interno della propria abitazione, è il “metodo” giusto per limitare errori, sbavature, acquisti sbagliati, giri a vuoto.

Iniziamo dunque ad avvicinarci al tema dell’arredamento della cameretta con un mini-vademecum, tenendo ben a mente il suggerimento più opportuno per misurarsi con questa “stanza speciale”: tornare un po’ bambini, lasciando ampio spazio all’immaginazione!

Non considerare il “fattore tempo”

Ogni ambiente della casa è destinato a cambiare, accompagnando le evoluzioni del nucleo familiare o accogliendo i nuovi interessi personali. Questo inevitabile processo avviene con particolare evidenza, rapidità e slancio nella camera destinati ai più piccoli. Ecco perché per arredare la cameretta occorrerebbe armarsi di lungimiranza e optare per mobili e soluzioni trasformabili o estendibili, in grado di assecondare e supportare il naturale susseguirsi dei cambiamenti nelle varie fasi dell’infanzia.

Limitarsi all’acquisto di una serie di mobili

Come ogni altro ambiente domestico, anche la cameretta ha bisogno di una progettazione su misura; in questa operazione, la scelta dei mobili costituisce solo uno dei passaggi. Nel complesso, infatti, si tratta di un percorso più articolato che implica valutazioni connesse con il colore e il trattamento delle pareti, con il bilanciamento dell’illuminazione, con la decorazione o temporanea copertura dei pavimenti.

Rinunciare a pareti creative

Alimentare la fantasia e stimolare l’inventiva sono due “ruoli attivi” che possono essere delegati anche alle pareti della cameretta. Carte da parati, pareti attrezzate (ad esempio con i supporti per “scalarla”), stencil removibili, dettagli che cambiano colore e si illuminano al buio, uso di vernici effetto lavagna sono alcune delle soluzioni tra cui scegliere per dare vita a un ambiente giocoso e creativo.

Non proteggere i pavimenti

Uno degli errori più comuni nei quali si finisce per cadere arredando la cameretta è scegliere superfici e finiture preziose non considerando che saranno sottoposte a un’usura intensa rispetto ad altre stanze della casa. Un esempio classico è il pavimento, che ben presto si trasforma in zona gioco, piano per imparare a camminare, correre, persino per mettersi alla prova con bici o monopattini. Prevedere una sua temporanea o parziale protezione consente di preservarne la bellezza nel tempo.

Non insegnare la passione per il design

Ai più piccoli piace avere a disposizione uno spazio proprio, da personalizzare e “invadere” a piacimento con giochi e oggetti. Questa loro “attitudine” può sempre sposarsi con la passione per il design, un interesse da alimentare sin da bambini. Una cameretta arredata in modo equilibrato, ma ricca di sorprese visive – ad esempio sul fronte illuminotecnico – può anche contribuire a far germogliare il “gusto per il bello” già dai primi anni.

Fonte articolo: Grazia.it | Link articolo: https://www.grazia.it/casa/design/errori-comuni-da-evitare-arredamento-cameretta
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La tua casa e le tue “personalità” in lockdown. Sai di essere in ottima compagnia?

29 Aprile 2020
In questi giorni particolari, quanti “NOI” siamo noi?

Siamo cuochi e pasticceri nelle nostre cucine; organizzatori dei nostri armadi; campioni di pulizie.

Impiegati sulle nostre scrivanie; lettori sulle nostre poltrone; maratoneti di film e serie TV sui nostri divani.

E ancora: giardinieri sui nostri balconi; ginnasti sui nostri tappeti; maestri (ed anche un po’ bambini) nelle camerette dei nostri figli; pigroni – perché no? – sui nostri materassi.

Quante personalità!

Alcune erano già note ed altre sono apparse a sorpresa.

Eppure c’è chi le conosceva già.

TUTTE.

E sapete chi?

La nostra CASA.


Lei le ha accolte e le ha assecondate.

Le ha abbracciate e le ha protette.

Pensi anche tu che, proprio per questo e appena sarà possibile, dovremo ringraziala?

Alla nostra casa piace essere valorizzata.

Che ne dici di assumere anche la personalità dell’arredatore?

Guardati intorno…

L’ingresso è un po’ spoglio?

Una carta da parati particolare, una armadiatura ad hoc oppure una boiserie con consolle possono arricchirlo di stile e funzionalità.






Hai riorganizzato l’armadio ma lo spazio continua a non bastare mai?


Un nuovo letto con il contenitore può essere una soluzione.



In cucina hai scoperto nuove abilità da chef?

Con un nuovo forno più tecnologico potresti migliorare o perfezionare i tuoi risultati.

Con un nuovo piano di lavoro in ceramica potrai impastare, tagliare, tritare e combinare qualche pasticcio (manterremo il segreto!) in totale libertà.

Con una nuova cucina potrai avere più spazio per lavorare, per conservare e per stare comodamente insieme ai tuoi cari.



E il balcone?

Con piccoli accorgimenti può diventare il tuo roof garden o il tuo solarium esclusivo.

Una nuova stanza all’aperto da vivere durante la bella stagione.



 



Quante idee puoi avere!

Per questo abbiamo selezionato per te i cataloghi dei nostri fornitori di punta in modo che tu possa trovare tutte le ispirazioni che cerchi.

SCARICA I CATALOGHI


Noi di Arena Home siamo pronti a farle diventare realtà.

A breve potremo rivederci.

E saremo lieti di dare il benvenuto nel nostro showroom a te che vorrai “ringraziare” la casa in cui già vivi o a te che, mai come ora, vorrai essere accolto a braccia aperte dalla tua nuova casa.

A presto!

 

Alessandro Di Pierro
Interior Designer Arena Home        
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Distanti ma vicini! Richiedi una consulenza a distanza

31 Marzo 2020
Di colpo le nostre vite sono cambiate in una maniera che era inimmaginabile fino a qualche settimana fa.

Ognuno di noi sta cercando di impegnare al meglio il tempo trascorso in casa e anche noi di Arena Home vogliamo farti sentire in qualche modo la nostra vicinanza in questo momento di difficoltà.

Come?

Proponendoti una nostra consulenza a distanza!

Se, ad esempio, vuoi dare un nuovo volto al tuo salotto, sai che potrebbe bastare un semplice spostamento? O magari, quando ci lasceremo alle spalle questo brutto momento, avrai voglia di cambiare il colore delle pareti di casa… e allora perché non approfittare di questi giorni per confrontarti con i nostri Consulenti e raccogliere tante idee e suggerimenti??

Inoltre, se stavi organizzando l’arredamento della tua nuova abitazione o avevi pensato a un restyling della tua casa prima che questa emergenza stravolgesse le nostre vite, non fermarti adesso! Anche a distanza, possiamo fornirti un supporto per iniziare a dare forma alla tua idea di Casa e, poi, quando tutto sarà finito, sarai il primo ad essere ricontattato per realizzare insieme il tuo progetto.

Ciò che ti proponiamo è molto semplice:

scrivi a questo numero WhatsApp 391 705 8378 oppure lascia un MESSAGGIO PRIVATO SU FACEBOOK, facci sapere la tua disponibilità e sarai ricontattato da un nostro Consulente che potrà dare risposta alle tue domande sul mondo dell’arredamento o proporti una bozza iniziale del tuo progetto.

Arena Home,
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Come organizzare le pulizie di primavera in 6 step

27 Marzo 2020

Organizzazione pulizie di primavera: un’impresa titanica che diventa semplice con un briciolo di pianificazione.


Le pulizie di primavera sono un’occasione preziosissima da sfruttare al meglio per ripulire e riorganizzare la casa, in maniera che le operazioni di pulizia ordinaria dei mesi più caldi risultino più semplici.

L’organizzazione delle pulizie di primavera attraverso degli step successivi è fondamentale per riuscire a portare a compimento l’intera operazione senza rischiare di dimenticare qualcosa e, soprattutto, senza sentirsi sopraffatti dalla fatica.

Il segreto è organizzare le pulizie di primavera con metodo, e che quel metodo si adatti alla casa e alle persone che si occuperanno della pulizia.

Planning pulizie di primavera


Lo stabilire una sorta di percorso a tappe prima di cominciare le pulizie generali è fondamentale per avere tutto sotto controllo mano a meno che si procede. Innanzitutto sarà bene stabilire se si intende procedere una stanza alla volta oppure una mansione alla volta. Si potrebbe scegliere ad esempio un giorno in cui si puliscono tutte le finestre e le tapparelle, nonché i caloriferi di tutta la casa. Diversamente ci si potrà dedicare a un ambiente per volta, eseguendo una pulizia approfondita di tutti gli elementi che lo compongono.

Quale che sia il metodo prescelto è importante suddividere gli impegni in maniera equilibrata nell’arco di più giorni in maniera da non affaticarsi troppo in un giorno solo ed essere troppo stanchi per le pulizie previste nel giorno successivo.

Quando si fanno le pulizie di primavera?


Può sembrare una domanda banale, ma non lo è affatto. Le pulizie di primavera si fanno con i primi caldi, quando è possibile tenere le finestre aperte a lungo per arieggiare le stanze.

Non è necessario risolvere tutte le pulizie previste nell’arco di pochi giorni successivi: se chi deve pulire la casa lavora nel resto della settimana potrà organizzare le pulizie di primavera nell’arco dei vari week end di un mese.

Al contrario si potrebbe scegliere di concentrare tutta la fatica in un unico week end per godersi la casa pulita nelle settimane seguenti. E’ una strategia praticabile soltanto per le case piccole e abitate da poche persone.

Pulizie di primavera: da dove iniziare?


Il metodo più utilizzato per l’organizzazione delle pulizie di primavera è quello di procedere per stanze e passare alla stanza successiva soltanto quando quella precedente è pulita da cima a fondo. E’ consigliabile sempre partire dalle stanze meno abitate della casa, come ad esempio la camera da letto, lasciando per ultimi il bagno e la cucina.

Se ci sono degli interventi speciali, come il trattamento di chiazze di muffa o l’eliminazione di ragnatele, vanno eseguiti sempre prima di cominciare la normale pulizia della stanza.

Pulizie di primavera: planning in 6  step



1 – Camera da letto: pulizia materassi con aspirapolvere o pulitrici a vapore.
2 – Riordino di tutti gli armadi: eliminazione dell’abbigliamento inutilizzato e pulizia approfondita del guardaroba
3 – Pulizia soggiorno: pulizia lampadari; pulizia approfondita di mensole e librerie (spostare libri); pulizia dei divani con aspirapolvere o pulitrici a vapore.
4 – Pulizia studio / camera dei bambini: fondamentale il riordino e la selezione degli oggetti da tenere e quelli da buttare (giocattoli, vecchia corrispondenza, vecchi documenti)
5 – Pulizia della cucina: sbrinare il frigorifero, riordinare la dispensa e gettare gli alimenti scaduti, pulire accuratamente la pattumiera e la zona in cui è alloggiata; pulire l’interno dei mobili assicurandosi che non siano presenti formiche e altri insetti
6 – Pulizia del bagno: pulizia delle piastrelle con anticalcare e sgrassatore; lucidatura dei sanitari e rimozione macchie di calcare e ruggine; pulitura della rubinetteria con anticalcare.

Link articolo originale >> http://bit.ly/2Wx840j
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Come pulire i TOP della CUCINA

11 Marzo 2020
Come pulire i top della cucina in modo corretto? La cosa principale da prendere in considerazione è il materiale con cui il top è realizzato e rispettarne le caratteristiche senza rovinarlo, usando quindi detergenti e strumenti appositi. Per non farvi sbagliato ecco, per ogni tipo di materiale, alcuni consigli su come pulire i top della cucina.

COME PULIRE IL TOP IN LEGNO

Per pulire il top di legno in cucina, utilizzate solo prodotti naturali, in modo da non rovinare la superficie. Una soluzione perfetta è composta da aceto di mele e acqua, miscelata in parti uguali. Non usate invece né ammoniaca né bicarbonato, non adatti al legno. Una volta preparato il detergente naturale, imbevete una spugnetta non abrasiva, strizzate leggermente e passatela su tutto il top, compiendo movimenti circolari ed uniformi. Sciacquate con acqua tiepida e asciugate tutto il piano con un panno pulito e privo di lanugine. Non dimenticate mai di asciugare il top, per prevenire la formazione della muffa ed evitare che il legno possa imbarcarsi, perdendo la sua originaria bellezza. Una volta ogni 15 giorni, passate una cera naturale d’api su tutto il top, così da renderlo lucente.

COME PULIRE IL TOP IN LAMINATO

Tra i diversi materiali con i quali è possibile rivestire il top della propria cucina, un ruolo di primo piano è ricoperto senza dubbio dal laminato. Questo particolare materiale, infatti, è uno dei più diffusi in assoluto in quanto risulta essere decisamente più economico rispetto alle altre soluzioni possibili. Tra le principali caratteristiche del laminato, vi è senza dubbio un’eccellente resistenza a graffi, abrasioni e urti, accompagnata da un’elevata capacità di resistere al calore (anche se bisogna comunque evitare di poggiarci direttamente le pentole appena tolte dal fuoco) e agli agenti chimici. Quest’ultimo aspetto è quello che dona al top in questo materiale una straordinaria facilità di pulizia.Per la pulizia quotidiana, infatti, non dovrete far altro che passare un panno umido, imbevuto di una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia. E’ necessario, però, che una volta passato questo panno, provvediate ad un’accurata asciugatura del piano che, pur essendo idrorepellente, potrebbe manifestare alcuni piccoli rigonfiamenti se lasciato a contatto con l’acqua per troppo tempo. Nel caso di laminato ad effetto lucido, infine, vi consigliamo di evitare l’uso di spugne abrasive e di detergenti particolarmente aggressivi, in quanto potrebbero causare “opacità nella finitura lucida“.

COME PULIRE IL TOP IN CORIAN

Il corian trova impiego in numerosissimi contesti domestici, soprattutto per quanto riguarda il rivestimento del top della cucina. Questo materiale può essere plasmato per realizzare le forme più diverse e particolari, adattandosi perfettamente sia agli ambienti classici che a quelli moderni. Altra importante qualità, che fa del corian uno dei materiali più diffusi per i piani da cucina, è sicuramente l’eccellente resistenza a macchie ed abrasioni unita ad un’estrema facilità di pulizia. Il top in corian, infatti, essendo liscio, è privo di fessure e porosità nelle quali potrebbe raccogliersi lo sporco. Per la pulizia quotidiana basterà che sciacquiate il piano con dell’acqua calda e provvediate ad asciugarlo con un panno morbido. Nel caso in cui, invece, fosse necessario eliminare alcune macchie particolari come ad esempio limone, caffè o aceto, noi vi consigliamo di non utilizzare detersivi o altri prodotti chimici, ma di agire direttamente sulla zona interessata con una spugna leggermente abrasiva su cui avrete messo una piccola quantità di sapone di Marsiglia: strofinate delicatamente e successivamente risciacquate con acqua calda.

COME PULIRE IL TOP IN GRANITO E MARMO

Se per il rivestimento del vostro piano in cucina avete bisogno, quindi, di un materiale particolarmente durevole e di ottima qualità, resistente sia all‘acqua che al calore, e soprattutto quasi impossibile da graffiare, noi vi consigliamo di scegliere il granito. Quest’ultimo, inoltre, essendo disponibile in una miriade di tonalità differenti, risulta essere perfetto in ogni tipo di ambiente, sia in quelli classici che in quelli moderni. Per la pulizia del top in granito è importante tener conto che bisogna utilizzare esclusivamente acqua e sapone neutro, evitando ogni sorta di detersivo che ne potrebbe corrodere la superficie. Nel caso di macchie particolari, inoltre, dovrete provvedere immediatamente alla loro rimozione, evitando che, rimanendo più tempo sul piano, vengano assorbite dal granito, macchiandolo irrimediabilmente.

COME PULIRE IL TOP IN ACCIAIO

Lo sapevate che pulire un ripiano in acciaio è facile ed economico? Noi vi consigliamo l’uso di un panno in micro fibra imbevuto in acqua tiepida per la pulizia quotidiana della superficie e, di tanto in tanto, una pulizia più profonda con un po’ di aceto di vino bianco, da stendere e risciacquare con cura, che renderà l’acciaio più pulito e brillante. In definitiva, l’acciaio è un materiale resistente, pratico, igienico, facile da pulire e soprattutto rispettoso per l’ambiente perché può essere trattato con acqua e prodotti naturali poco inquinanti.

COME PULIRE I TOP DI QUARZO E VETRO

Il vetro è di facile pulizia: noi vi consigliamo di adoperare un panno morbido di cotone o di spugna (evitando quelli con la presenza di pelucchi) o meglio ancora un panno in micro fibra e un composto di ½ acqua e ½ aceto travasato in un contenitore spray. Spruzzate la miscela di acqua e aceto direttamente sulla superficie e passate il panno pulito su tutti i suoi punti così da eliminare accuratamente ogni traccia di sporco e unto. Noi vi consigliamo poi di utilizzare un panno asciutto che vi aiuterà ad eliminare possibili aloni dalla superficie. Il quarzo non tollera detersivi aggressivi o anti calcare, quindi basta adoperare una spugnetta normalissima che si usa per lavare i piatti. Aggiungete sulla spugnetta bagnata una certa quantità di aceto e, periodicamente (almeno una volta alla settimana) aggiungete anche una spolverata di bicarbonato. Pulite accuratamente la superficie del ripiano, quindi proseguite con il risciacquo accurato del ripiano stesso. Il risciacquo può essere ripetuto più volte, fino a che non sarà eliminata ogni traccia di liquido. Asciugate per bene tutto il ripiano così da evitare che la presenza di acqua residua crei aloni di calcare.

Fonte articolo: https://soluzionidicasa.com/come-pulire-i-top-della-cucina
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Moltiplica e trasforma il tuo spazio domestico con Clei

26 Febbraio 2020
Praticamente una stanza in più…

Gli arredi trasformabili Clei sono progettati per creare soluzioni in grado di moltiplicare e trasformare lo spazio domestico.

La grande versatilità dei sistemi trasformabili permette di dare vita a soluzioni multifunzione di elevato valore estetico.

Qualità, design unico e facilità di utilizzo sono i punti di forza delle soluzioni intelligenti prodotte da Clei.

Oggi vogliamo presentarti il nuovo meccanismo brevettato Clei adesso disponibile da Arena Home Arredamenti: ALTEA Board.

Altea è un mobile trasformabile con letto singolo (90) o intermedio (120), rete a doghe CF09 e con Sofa, entrambi brevettati.

Nella versione Altea Standard, puoi avere la combinazione libreria con letto a scomparsa.

Il letto con apertura abbattibile è dotato del dispositivo di sicurezza che impedisce aperture e chiusure accidentali. Il sistema è dotato di un meccanismo di articolazione con molle a gas e un dispositivo di movimento ammortizzato, totalmente incassato nel fianco del mobile mediante tecnologia brevettata e una speciale lavorazione.













Nella soluzione presentata di seguito in foto, realizzata dai nostri Consulenti presso un’abitazione privata, è inoltre evidente il vantaggio che puoi ottenere grazie alla versatilità di Altea Board.

In 2.90m di spazio disponibile, puoi avere una comoda libreria, un letto a una piazza e mezzo (trasformabile in scrittoio) e un armadio ben organizzato… praticamente una stanza in più!

Il sistema trasformabile con un semplice movimento si trasforma nella versione notte senza rimuovere nulla dal grande piano scrittoio che bascula e si posiziona orizzontalmente sotto al letto.

Il modello realizzato nella profondità 35 cm (con testata letto tessile) e 62,3 cm (con testata letto in legno, contenitore porta guanciali e mensole) si articola nelle versioni Standard, Work (tavolo), Board (scrittoio maxi), Sofa.



Visita il nostro punto vendita in Via De Rossi 56 A – Bari per scoprire l’esclusività di questo sistema e realizzare insieme ai nostri Consulenti di Arredo una soluzione davvero SU MISURA PER TE!

Arena Home,
e ti senti subito a casa.
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Vivere in “modalità versatile”. Nel segno del design

3 Febbraio 2020

Arredi contemporanei eppure senza tempo, dalla sobrietà originale, capaci di dialogare con altri elementi, sia in un contesto classico che moderno. Pezzi dalla personalità spiccata ma misurata e, proprio per questo, capaci di abitare spazi anche molto differenti. Parliamo dell’essenzialità ricercata che rende unica la collezione 2019 di Alf DaFrè, composta da arredi e complementi che spesso hanno una doppia valenza, che sono flessibili e in grado di giocare più ruoli, evocando mood rilassati, caratterizzati da un’eleganza informale.


Protagonisti, come attori sulla scena, sono i prodotti disegnati da Gordon Guillaumier, Meneghello Paolelli Associati, Enrico Cesana e il team dello studio tecnico Alf DaFrè. Insieme hanno saputo conferire alla qualità della tradizione artigianale dell’azienda una connotazione innovativa e per nulla scontata. Ma non è tutto! La nuova collezione di Alf DaFrè esprime al meglio quella libertà, condivisione e convivialità che oggi sono universalmente apprezzati nella vita quotidiana sia in spazi domestici che contract, facendo spesso coesistere materiali e tonalità differenti, come pure diverse ispirazioni. Analizziamo ora più in dettaglio, come se percorressimo le stanze di una casa, le nuove proposte di Alf DaFrè che suggeriscono atmosfere urban, cosmopolite, caratterizzate da grande armonia e relax.


Partiamo dal living, dove spicca immediatamente il design puro e rigoroso delle collezioni di divani firmate da Enrico Cesana. Nuove penisole e moduli si aggiungono e caratterizzano la collezione CALIFORNIA: quest’ultimi escono dalla logica dell’ortogonalità ispirandosi a un’idea di comfort più free e indubbiamente votata alla convivialità. La nuova collezione componibile NEVADA dall’immagine equilibrata e informale, spicca per le forme classiche, le quali, tuttavia, grazie alla particolare geometria del bracciolo, alla dimensione dei cuscini della seduta e all’essenzialità dei piedini in metallo rimandano al gusto contemporaneo. Per un extra comfort, la collezione COPENHAGHEN già in catalogo si presenta con la nuova profondità di 110 cm, studiata per offrire una seduta idonea al relax, comoda h24!



A testimonianza della versatilità degli arredi Alf DaFrè, si distingue la collezione di sedute imbottite RAKU di Gordon Guillaumier che comprende poltrona + pouf, divanetto, sedia e panca: ideata per il living, si dimostra eccellente anche per la zona notte oppure per ravvivare contesti pubblici o di business. Le forme di queste sedute sono essenziali e offrono un esempio di elemento tecnico lasciato a vista come se fosse un decoro, tipico dello stile di Alf DaFrè. In questo caso si tratta dei piedi: tubi metallici che sembrano solo appoggiati all’esterno dei volumi.



Passiamo ora alla zona pranzo, dove troneggia KENDO, credenza il cui nome s’ispira chiaramente al Giappone, firmata da Meneghello Paolelli Associati. È uno speciale gioco geometrico a definire questa madia in cui ogni anta presenta un taglio a 30° che la divide in due parti lievemente fuori asse con un inedito effetto 3D. Sempre in zona pranzo, il tavolo FYRA del team tecnico Alf DaFrè presenta geometrie sofisticate e “stacchi” tra gli elementi che rendono questo complemento molto espressivo. Ma a stupire è il piano, definito da una linea mista a metà tra retta e curvilinea e suddiviso in quattro quadranti che creano con le venature del legno un motivo tipico della tradizione ebanista. Una piastra di ferro collega e contemporaneamente separa visivamente il piano dalle quattro gambe a sezione conica irregolare, più rotonda alla base e più ovalizzata all’estremità superiore.



Per l’area notte, ma anche per progetti contract particolarmente suggestivi, Gordon Guillaumier firma il letto NEYÕ, la cui linea richiama la forma organica dei ciottoli di fiume levigati dall’acqua. Ne risulta un disegno morbido che definisce sia gli elementi imbottiti sia i doppi ripiani rendendo il letto avvolgente e funzionale. Il letto JETTY, sempre di Gordon Guillaumier, viene arricchito quest’anno dalla versione con testata rivestita in tessuto, affiancando il modello con testata in cuoio già in collezione. Infine ESAGONA e DISCO, le specchiere: con la loro forma pura ed essenziale e la cornice in metallo finitura Moka Shine, possono caratterizzare più ambienti, sia residenziali che pubblici.











Fonte: Alf Da Frè >> https://www.alfdafre.it/it/news/news-ed-eventi/Vivere_in_modalit_versatile
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